mercoledì 5 marzo 2008

-21 GIORNI

Buongiorno a tutti.. Come vedete dal titolo, mancano solo 21 giorni e finalmente sarò dottore e manderò a quel paese pi****lo, gi*****la, e tutto quel sistema di M***A che hanno creato e che sta facendo esaurire parecchi ragazzi. Lunedi ho fatto un colloquio alla everis italia, spero tanto che mi prendano cosi mando a quel paese anche atesia e la tim. In questo mese mi trovo in una situazione di estrema precarietà: potrei cambiare definitivamente la mia vita cambiando lavoro tornando ad essere "precario" oppure essere un "disoccupato" a tempo indeterminato restando a lavorare dentro atesia e continuare ad incazzarmi con clienti che anche se hanno un azienda da dirigere restano le persone più ignoranti di italia.
Spero che tutto passi molto in fretta e capisca che cosa farò il prossimo mese.
Ieri ho fatto la seconda lezione all'istituto professionale e li ho un pò distrutti.. Non ce la facevano più a seguirmi, la prox volta dovrò fare una lezione meno pesante.
Mentre scrivo questo post sto sentendo il cd di sanremo e alcune canzoni sono molto carine, non capisco perchè le persone sono ottuse e hanno i pregiudizi su sanremo e lo criticano ancora prima di sentirne le canzoni. E' ovvio che su 40 canzoni che fanno ci saranno una buona metà ke fanno cagare, però...
Comunque c'è una canzone che ha un testo molto significativo. La scrivo qui sotto:

Frankie Hi-NRG - Rivoluzione

In Italia c’è lavoro in qualche punto nero - capita:
ogni volo che finisce sotto a un telo irrita, noi che
qui pure Peppone sa il Vangelo e lo agita, un po’ si
esagita, dopo un po’ si sventola: senti un po’ che
caldo fa… Afa tutto l’anno - più brevemente
“affanno” - non sanno a quale conclusione non
Approderanno. Noi l’Italia siamo e non la stiam
Rappresentando: ciurma! Ai posti di comando!!
Mettiamo al bando i vertici politici con tutti i loro
Complici, amici degli amici di chi ha svuotato i
Conti: incassano tangenti celandosi le fonti e han
Cappucci e cornetti sulle fronti.
Qui si fa la rivoluzione senza alcuna distinzione,
sesso, razza o religione: tutti pronti per l’azione.
Troppi furbetti nel nostro quartierino e tutti ci
intercettano con il telefonino, ci piazzano vallette
nude sopra allo zerbino e paparazzi sui terrazzi del
vicino: ragazzi che casino! Senza via di
scampo, chiusi dentro al plastico di quel villino ci è
venuto un crampo, siamo titolari confinati a bordo
campo, ci fan pagare l’acqua più salata dello
shampoo. Boh? Magari mi sbaglio, ma vedo tutti
quanti allo sbaraglio, meglio darci un taglio… Figli
mai usciti dal travaglio: qui da masticare non ci
resta che il bavaglio.
Qui si fa la rivoluzione senza alcuna distinzione,
sesso, razza o religione: tutti pronti per l’azione.
L’Italia, non lo sai, ha problemi araldici: i baroni
sono pochi e han troppi conti per dei medici. Poi
ha problemi etici, politici, geografici, geologici, ma
i peggio restan quelli genealogici… Visto che la
base del sistema è la clientela e siamo separati
da 6 gradi sì, ma di parentela, maglie di una
ragnatela a forma di stivale, tutti collegati in linea
collaterale come un’unica famiglia in un immenso
psicodramma: sta bravo che altrimenti piange
mamma. Cambio di programma: annulliamo la
rivolta. Abbiamo una famiglia e non dev’essere
coinvolta…
Non si fa la rivoluzione, l’hanno detto in
Televisione… chi c’è andato che delusione! Era
chiuso anche il portone.

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